Venerdì 8 maggio 2009 - ore 21.00 - CENTRO CIVICO SANDRO PERTINI - via Bologna, 38 - Bresso, Italy - ingresso € 5
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MANIACI TEATRALI
L'ALLEGRO TEATRO DI CHINATOWN
di Marzio Rossi
La Trama
12 aprile 2007. La rivolta di circa trecento cinesi è scoppiata nella piccola "Chinatown" di Milano nella zona di Via Paolo Sarpi.
Quattro attori che cercano disperatamente di risollevare le sorti di un teatro ormai allo sfascio, un uomo d’affari cinese, due poliziotti killer, un prete filoamericano, due muratori e un impresario teatrale con sua moglie, scopriranno di essere legati da un destino comune.
Dodici personaggi che si ritrovano in modo grottesco a gestire le loro vite normali in una giornata di straordinaria follia. Destini incrociati tra il paradossale e la tragicomicità in una situazione al limite dove ognuno riesce a tirar fuori ed offrire agli altri il peggio della natura umana.
Gli italiani e i cinesi scoprono di essere finalmente vicini, ma ovviamente nei momenti peggiori… perché nella feccia siamo tutti uguali!!!
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La filosofia
Raccontare i disordini del quartiere cinese di Milano è un’impresa che lascio volentieri ai giornalisti e ai loro reportage.
Le domande che mi sono posto dopo il 12 Aprile del 2007, giorno dei disordini di China Town, sono più che altro di natura culturale.
Cosa ci divide dai cinesi? C’è un problema di incomunicabilità? Non si sono integrati? Non stiamo favorendo la loro integrazione?
In realtà, credo fermamente che la cultura non centri nulla, credo che centri piuttosto l’ignoranza, sia quella d’andata che quella di ritorno.
L’Allegro teatro di Chinatown, è un inno all’ignoranza, quella meravigliosa malattia che ci rende davvero tutti uguali: italiani, cinesi, americani e africani.
Solo grazie alla vera ignoranza siamo tutti violenti nello stesso modo, tutti spietati e cinici, tutti pronti a sfruttare le disgrazie altrui per trarne giovamento. Gli ignoranti non soffrono e vivono splendidamente nella loro becera vita e godono delle loro piccole cattiverie.
I disordini e le liti scoppiano sempre per colpa di due fazioni, prima di interrogarsi su quali siano i limiti culturali della fazione opposta, sarebbe saggio fermarsi e ragionare sui propri.
Una commedia Pulp, cruda e cinica è il mio omaggio a questi deliziosi momenti di risse di piazza, che oggi con i cinesi, domani con gli arabi, dopodomani con gli indiani i sudamericani o i turchi, stimoleranno i pensatori occidentali su scambi culturali da proporre ai popoli diversi senza alcuna cultura da offrire in cambio.
Marzio Rossi.
ingresso € 5
NUOVI CORSI E SEMINARI MARZO 2008 - GIUGNO 2009
CORSO DI MIMO E CLOWNERIA
10 incontri ogni lunedì
a partire dal 6 aprile 2009
oraro: 21.00 - 23.00v
costo partecipazione esterni inclusa la tessera associativa : 90€
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insegnante:
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Ciro Cipriano
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attore, clown e mimo professionista
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SEMINARIO DI VOCE
3 incontri ogni martedì
a partire dal 7 aprile 2009
orario: 20.30 - 23.30
costo partecipazione esterni inclusa la tessera associativa : 60€
Programma
- Ortofonia (pronuncia corretta di vocali e consonanti, sillabazione, articolazione delle parole)
- Regole della dizione
- Lettura interpretata (lettura logica del testo, lettura oggettiva e soggettiva)
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insegnante:
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Andrea Sartori
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attore e speaker professionista
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SEMINARIO DI SCENOGRAFIA TEATRALE E CINEMATOGRAFICA
corso base per tutti coloro che vogliono avere un primo approccio con la scenografia e scenotecnica e anche per tutti i registi che vogliono ampliare le propore concosceze
4 incontri ogni lunedì
a partire dal 30 marzo 2009
orario: 21.00 - 23.00
costo partecipazione esterni inclusa la tessera associativa : 60€
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insegnante:
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Arianna Giugni
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scenografa teatrale e cinematografica professionista
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Prossimamente: Seminario di Fotografia cinematografica
Per informazioni e iscrizioni info@favoladimattoni.org tel. 02 6197359
PRIMO AMMONIMENTO - CENTRO CIVICO SANDRO PERTINI - via Bologna, 38 - Bresso, Italy - ingresso € 5
Sabato 13 Marzo 2009 (ore 21.00)
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di August Strindberg
Regia di Rino Cacciola
Compagnia Favola di Mattoni
Produzione Associazione Casa degli Zotici
con:
| Axel Brunner | Simone Pesaresi |
| Olga Brunner | Veronica Esposito |
| Baronessa | Ramona Nardulli |
| Rosa | Sara Elena Rossetti |
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Germania, primo Novecento. Il Signor Brunner è pazzamente innamorato e malato di gelosia nei confronti della moglie Olga, con cui è sposato da quindici anni. La Signora Brunner, dalla bellezza travolgente, viene infatti costantemente corteggiata da altri uomini tanto che il marito decide periodicamente di partire per viaggi solitari che lo allontanino dalla sofferenza.
Dopo l’ennesima serata di corteggiamenti, il Signor Brunner rivela alla moglie tutta l’angoscia che in questi anni lo ha tormentato e, in una conversazione che diventa presto svelamento e confessione, i due capiscono che è giunto il momento di separarsi per sempre. La partenza definitiva di Axel Brunner viene però ostacolata dalla baronessa, donna attempata dal grande carisma, che rivede in lui il marito sparito in guerra e che cerca di dissuaderlo dal partire. Anche Rosa, la figlia quindicenne della baronessa, è follemente innamorata di Axel e tenta di trattenerlo con le armi conosciute da un giovane cuore. Infine, un curioso incidente, il primo ammonimento, mina la bellezza di Olga e conduce i personaggi verso un finale imprevisto. Una storia i cui ingredienti principali sono la gelosia e l’amore, sapientemente mescolati in un atto unico dal sapore dolce e amaro.
Per prenotazioni e info: tel. 02.6197359
Sabato 28 febbraio 2009 - ore 21.00 - CENTRO CIVICO SANDRO PERTINI - via Bologna, 38 - Bresso, Italy - ingresso € 5
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RASSEGNA
TEATRO OFF BRESSO - A spasso con il teatro
Rassegna organizzata dal Comune
di Bresso in collaborazione con le compagnie
del territorio.
COMPAGNIA NUOVA
SCENA ANTICA
IL GABBIANO
di A. Cechov
regia di SIlvio Da Rù
con:
Paola Chiarello, Fabrizio Spica, Gianpiero Allegrucci, Gabriella Foletto, Metello Faganelli, Eva Palomares Treves, Deborah Giuranna, Andrea Gaetani, Pietro Luciano Belcastro, Marco Ferrari.
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Protagonista della vicenda è Kostja (Trepilòv), aspirante drammaturgo, affascinato dalla madre Irina (Arkàdina), grande attrice di teatro, innamorato della giovane Nina, aspirante attrice, e malato di vendetta nei confronti di Trigorin, usurpatore di affetti nonché di fama letteraria. Un dramma d'amore, con vari tipi e livelli d'amore: dalla gelosia di Polina per Dorn, all'amore frustrato di Mascia che, respinta da Kostja, sposa Medvedenko per disprezzo della propria vita e per tiranneggiarlo.
Gli innamorati si danno la caccia: Mascia insegue Kostja, l’Arkadina sfoggia Trigorin come un trofeo che accresce il suo prestigio, Nina corre dietro a Trigorin, anche se alla fine sarà proprio lui ad uccidere il "gabbiano" che vive in lei.
I protagonisti inseguono la chimera del successo: Trigorin lo possiede e ne è schiavo, Irina lo ha conosciuto e lo sta perdendo, Kostja e Nina lo desiderano disperatamente; il loro rapporto si consumerà in una competizione mortale.
Note di regia.
La scelta del testo si fonda su due elementi: permettere agli allievi di cimentarsi con un classico del teatro e la possibilità di confrontarsi con un tema ancora attuale, in cui attori e spettatori possano identificarsi.
Il Gabbiano, infatti, è un monumento all’incapacità di comunicare e al conseguente bisogno dei personaggi di essere compresi e amati da qualcuno: un dramma sull’incomprensione. Cechov sviscera questi temi, delicati e complessi, contrapponendo la realtà al sogno, come dimensioni psicologiche interiori dei personaggi in costante ed insanabile conflitto.
Il piano di regia fonde ed alterna le due dimensioni, utilizzando il personaggio di Trigorin come ponte tra i due mondi: Trigorin, il celebre scrittore, ricorda gli eventi seduto al piano, e suonando li rivive come fossero reali.
Per info e prenotazini tel. 02.6197359
L’ARCOBALENO SPENTO - TEATRO STUDIO FRIGIA CINQUE - Via Frigia, 5 - Milano
Venerdì 6 e Sabato 7 Febbraio 2009 (ore 21.15) - Domenica 8 Febbraio 2009 (ore 16.15)
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di Danilo Reschigna
adattamento e Regia di Rino Cacciola
Compagnia Favola di Mattoni
Produzione Associazione Casa degli Zotici
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Uno spettacolo che in un certo modo rappresenta la società attuale nella quale la comunicazione è incalzante con i suoi innumerevoli mezzi, dal telefono alle e.mail, dai cellulari al video, ma dove i colori delle emozioni si spengono lasciando l'individuo solo e impaurito davanti alle difficoltà del rapporto umano.
Fortunatamente il teatro è trasformazione ed ecco che la telefonata diventa un vero incontro tra i quattro personaggi e la distanza uno spazio metafisico dove si incrociano carezze e rimproveri, pianti e sorrisi, musica e luci, azioni ed emozioni.
Il grande protagonista dello spettacolo, il telefono, non si vede e si sente poco, ma giunge fin dall’inizio e fa sì che le solitudini dei quattro personaggi si incontrino e che tra loro nascano rapporti d’amore, d’affetto e dispetto. Tra battibecchi, confessioni e sviolinate, sulle note di Mozart, Mina e Bach, le tinte spente dell’Arcobaleno si accendono, divenendo forti e vivide in una serie di cortocircuiti da cui è impossibile tornare indietro e grazie a cui ogni personaggio uscirà inevitabilmente trasformato. Uno spettacolo che non può lasciare indifferenti e che arriva diretto, che trasuda e smuove emozioni, a volte trafiggendo lo spettatore stupito.
RE CERVO - Tatro Verga - Via Giovanni Verga - Milano - dal 16/01 al 18/01 - ore 21.00
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di Carlo Gozzi adattamento di Rino Cacciola
Compagnia Favola di Mattoni
Produzione Associazione Casa degli Zotici
Regia di Rino Cacciola
Una favolosa città orientale, Serendippo, un re sospettoso in cerca di degna e sincera consorte, una fanciulla franca e innamorata, le maschere della commedia dell’arte, riprese da Gozzi nella loro forma ancestrale, una corte servile e intrigante su cui si stende l’ombra del gran mago Durandarte, oscuro negromante che ha donato al re Deramo due potenti segreti di magia: questi gli elementi presenti nel Re Cervo. la cui vicenda, che Gozzi ha delineato avvalendosi degli spunti offerti da due fiabe persiane, si dipana sul filo della magia, dei tradimenti, dei sospetti, degli amori delusi fino all’immancabile colpo di scena.
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Teatro Verga
Via Giuseppe Verga, 5
Milano (MI)
Costo dei biglietti
| Intero | € 15 |
| Ridotto | € 12 (ragazzi oltre 12 anni e studenti con tesserino) |
| Convenzionati | € 11 |
Per prenotazioni Tel. +39 333 6285007
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COLLABORAZIONE
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